LOGIN


48 online
Skip Navigation LinksHomePage > Degustazione > Le regole d'oro

La degustazione "step by step"


Agitare il vino in calice Una volta riempito il bicchiere per circa un quarto della sua capacità, si può procedere alla degustazione attraverso tre fasi successive.

Esame visivo
Si procede a valutare la limpidezza, la tonalità, l’intensità, la trasparenza, i riflessi del colore, la fluidità e l’eventuale effervescenza in alcuni semplici passi:

1. Durante la mescita si osserva con attenzione il vino che entra nel bicchiere, in modo da verificarne la fluidità e l’eventuale effervescenza data dall’anidride carbonica;

2. Si abbassa il bicchiere e lo si inclina di circa 45° portandolo su un fondo possibilmente bianco, in modo da poter osservare, nella parte di maggior spessore, l’intensità del colore, mentre nella parte di minore spessore (detta "unghia") si apprezzerà la tonalità e la sfumatura del colore;

3. Si porta il bicchiere all’altezza degli occhi per guardare il vino in controluce, in modo da valutarne la trasparenza e limpidezza;

Esame visivo 4. Sempre con il bicchiere all’altezza degli occhi, si imprime una lenta rotazione in modo da avvinare le pareti, sulle quali rimarrà un velo di liquido che formerà le "lacrime" e gli "archetti" necessari a valutare la struttura del vino e la sua consistenza o fluidità, oltre che il suo contenuto di alcol;

5. Per valutare l’effervescenza del vino si osserva l’eventuale spuma nel momento della mescita nel bicchiere, il numero o quantità delle bollicine, la loro dimensione o grana, e la loro qualità e persistenza.

Esame olfattivo
In questa fase vengono valutate la franchezza, la gradevolezza, la finezza dei profumi, la descrizione del bouquet e il riconoscimento degli aromi, come descritto di seguito:

Esame olfattivo 1. Senza agitare il vino nel bicchiere lo si annusa intensamente, a più riprese, per cogliere gli effluvi più delicati ed eterei;

2. Si procede poi a dare piccoli colpi di polso ogni 15-20 secondi facendo ruotare il vino nel bicchiere per far emergere gli aromi di media volatilità;

3. Si agita poi nuovamente il bicchiere più a lungo, in modo da liberare le molecole aromatiche più pesanti;

4. Una volta che il bicchiere è vuoto, si respirano a fondo gli aromi emanati dal residuo liquido rimasto per percepire i profumi che vengono apportati al vino dai contenitori nei quali ha sostato prima della mescita (botti, barriques, ecc.).

Esame gustativo e gusto-olfattivo
In questa fase si valuteranno gli zuccheri, l’alcol, il corpo, l’acidità, la morbidezza, astringenza, l’aroma di bocca, lo pseudo calore, l’equilibrio, le "post-sensazioni" come segue:

Esame gustativo 1. Si introducono in bocca alcuni millilitri di vino e, alzando leggermente il capo, si lascia scorrere il vino sulla lingua prima ai lati e poi verso il fondo. In tal modo si valutano in successione gli zuccheri, l’alcol, il corpo, l’acidità, la morbidezza e l’astringenza del vino. Ogni valutazione non deve superare i 10-15 secondi in quanto la temperatura più elevata e la diluizione della saliva alla lunga finirebbero per modificare la percezione dei sapori;

2. Si deglutisce il vino e si valutano le sensazioni finali e la persistenza aromatica intensa;

3. Dopo la deglutizione, espirando con il naso, vengono riportati alla mucosa olfattiva e percepiti distintamente gli aromi di bocca.
 



Le regole d'oro per la degustazione


1. Essere in buona salute;
2. Non fumare e non assumere farmaci prima o durante la degustazione;
3. Non ingerire sostanze molto saporite prima della degustazione;
4. Non usare prodotti troppo profumati (deodoranti, saponi, profumi) che potrebbero alterare le percezioni olfattive;
5. Degustare preferibilmente prima dei pasti – meglio se al mattino – perché l’appetito stimola i sensi;
6. "Farsi la bocca" prima della degustazione con un vino simile a quello da valutare;
7. Degustare i vini alla temperatura più appropriata (circa 14° C);
8. Degustare prima i vini giovani secchi, poi quelli abboccati e infinei vini dolci;
9. Degustare prima i vini bianchi, poi i rosati e quindi i rossi;
10. Degustare prima i vini a bassa gradazione alcolica, poi quelli più pesanti;
11. Degustare prima i vini giovani e poi quelli invecchiati;
12. Degustare prima i vini meno aromatici, poi quelli più aromatici;
13. Degustare gli spumanti prima di qualunque altro vino;
14. Degustare i vini liquorosi per ultimi;
15. Se possibile, degustare alla cieca senza farsi condizionare dalle informazioni riportate sull’etichetta;
16. Prendere appunti per ricordare i sapori ed i profumi dei vini;
17. Cercare lo scambio di opinioni con altri degustatori, al fine di confrontare le proprie sensazioni con quelle altrui per metterle meglio a fuoco.

CONTATTI
Per informazioni, suggerimenti o segnalarci eventuali problemi puoi contattarci all'indirizzo info@amthewinersclub.com
In Winypedia non trovi un termine o vorresti suggerire di migliorare una definizione? Scrivi a winypedia@amthewinersclub.com
Hai provato un vino che ti è piaciuto e vorresti proporcelo per una recensione sul nostro sito? Scrivici a choice@amthewinersclub.com
Vuoi condividere con noi una ricetta o suggerirci un particolare abbinamento che hai provato? Scrivi a ricette@amthewinersclub.com
Se vuoi, puoi anche scriverci via posta ordinaria all'indirizzo: Servizio Clienti, Angelomenassi S.a.s., Via Goito 3 – 40126 Bologna, Italia.
Oppure contattarci al numero telefonico +39 051 0827005


Scarica la nostra APP per Android Disponibile su Google Play