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Il fantastico mondo del vino




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Il vino che ti cura – parte ottava

vino medicinale di cumino Al termine della puntata precedente di questo articolo dedicato agli enoliti ci siamo lasciati con la formula per la preparazione del cosiddetto “vino di carlina”, un preparato dai numerosi effetti benefici per la nostra salute.

Continuiamo quindi il nostro viaggio alla scoperta di altre ricette di vini medicinali, che potrete realizzare anche fra le mura domestiche.

Con i semi dell’omonima e molto nota pianta erbacea biennale o pluriennale può essere ottenuto il vino di cumino. Sminuzzate 20 grammi di semi di cumino in un mortaio e metteteli a macerare in un litro di vino bianco per cinque giorni. Poi filtrate e imbottigliate.

Due bicchierini al giorno saranno utili per calmare i dolori e i disturbi di stomaco, i gonfiori intestinali e le mestruazioni dolorose.

Il vino di centaurea, invece, può essere preparato in diverse varianti. Dalle sommità fiorite o dalle radici di questa pianta, infatti, è possibile estrarre delle sostanze utili per combattere la febbre, i disturbi digestivi e l’inappetenza. Vediamo più in dettaglio le diverse ricette.

Il vino bianco di centaurea si prepara mettendo a macerare 40 grammi di sommità fiorite fresche della pianta in un litro di vino bianco per una settimana. Dopo aver filtrato e imbottigliato la soluzione ottenuta potrete berne un bicchierino prima di ogni pasto per stimolare l’attività gastrica, ma anche come antipiretico.

vino medicinale di finocchio selvatico La variante in rosso invece viene preparata frantumando 60 grammi di radici secche in un mortaio, lasciandole poi cuocere in un litro di vino rosso bollente per due ore. Un bicchierino prima di ogni pasto stimola l’appetito di chi lo beve.

La versione “energizzante” prevede la macerazione di 50 grammi di sommità fiorite fresche in un litro di vino rosso per quattro giorni prima di filtrare e imbottigliare. Un bicchierino di questo vino medicinale prima di ogni pasto è in grado di rimettere in forze i convalescenti.

Con l’aggiunta di 10 grammi di bacche di ginepro – schiacciate in un mortaio
a 60 grammi di sommità fiorite fresche di centaurea, da far macerare in un litro di vino rosso per sei giorni, si ottiene un vino medicinale che favorisce l’attività della cistifellea ed è un ottimo digestivo.

Molto interessanti, poi, sono le doti afrodisiache del vino di damiana messicana, ottenuto facendo macerare in un litro di vino marsala, per 5 giorni, 30 grammi di foglie di damiana, 30 grammi di scorze di arancia amara, 10 grammi di radici di ginseng e 5 grammi di noce moscata. Due bicchierini al giorno faranno felici voi e la vostra dolce metà…

Il vino di finocchio selvatico – pianta spontanea perenne molto diffusa nel nostro Paese – invece può essere utile a risolvere alcuni dei disturbi più “imbarazzanti”. Un bicchierino prima o dopo i pasti, infatti, combatte il meteorismo e la flatulenza, riducendo la formazione dei gas intestinali.

Per prepararlo occorre mettere 30 grammi di semi di finocchio a macerare per quindici giorni in un litro di vino bianco dolce, prima di filtrare e imbottigliare.

vino medicinale di fragole Di questo vino medicinale esistono tuttavia delle varianti che curano anche altri disturbi. Ad esempio, la ricetta contro l’alitosi richiede la macerazione per dieci giorni di 20 grammi di semi di finocchio, 20 grammi di semi di anice e 6 grammi di radice di liquirizia in un litro di vino bianco. Dopo aver filtrato e imbottigliato, se ne potranno assumere 6-8 cucchiai al giorno.

Se si utilizza un litro di vino marsala e si fanno macerare 80 grammi di semi di finocchio per quindici giorni, invece, si ottiene un preparato che – assunto prima dei pasti in quantità pari a mezzo bicchierino – aiuta le donne che allattano ad aumentare la montata lattea.

La versione in rosso, infine, prevede l’uso di un litro di vino rosso corposo in cui far macerare 30 grammi di semi di finocchio per due settimane. Due bicchierini al giorno sono utili in tutti i casi di affaticamento, grazie al loro apporto di sali minerali.

Chiudiamo questa puntata con la ricetta per la preparazione del vino di fragole, che richiede la macerazione di un chilogrammo di fragole fresche in un litro di vino rosso giovane per quattro giorni, prima di filtrare e imbottigliare.

Un bicchiere da assumere ad ogni pasto è indicato in tutti i casi di insufficienza urinaria.

(continua)


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